Un racconto che mescola passato e presente, dove la narrazione di Paola Giovetti ci porta a confrontarci con le nostre paure più intime: l’evento finale del mondo o la fine di un singolo universo personale. Il libro intreccia miti antichi, analisi storiche e riflessioni contemporanee su come la nostra cultura affronta il concetto di “fine”, invitando il lettore a riconsiderare le proprie credenze e a scoprire nuovi significati nella trasformazione del sé.