
In un mondo in cui il gaming portatile solitamente era sinonimo di sacrifici, la nuova ROG Ally X arriva per mettere in dubbio tutto ciò che credevamo di sapere sul giocare in movimento. Non è solo un aggiornamento della versione precedente. Né è un tentativo in più di seguire la tendenza delle console portatili con aspirazioni di grandezza. Questo è qualcos'altro.
Dal primo momento in cui impugni la ROG Ally X, c'è qualcosa che cambia. Il peso, il tatto, la distribuzione... tutto suggerisce che ASUS non abbia cercato di impressionare, ma di convincere. E ci riesce, ma non tramite promesse vuote o specifiche tecniche inaccessibili per l'utente comune. Lo fa con fatti, con decisioni di design che hanno senso, e con una proposta chiara: giocare come in un PC da gaming da tavolo, senza essere legati a una scrivania.
In questa recensione andiamo oltre la tipica lista delle caratteristiche. Esploriamo ciò che importa davvero: come si sente, quanto può spingersi e se davvero può fare ombra al tuo sistema di gioco principale. Perché se un portatile può competere alla pari con una torre ben assemblata, forse non siamo di fronte a una semplice console. Forse siamo di fronte al futuro del gaming portatile.
Design premium ed ergonomia pensata per lunghe sessioni di gioco
La ROG Xbox Ally X non solo impressiona per la sua potenza interna, ma anche per un design accuratamente lavorato che mette al primo posto la comodità e la portabilità. ASUS e Microsoft hanno rifinito ogni dettaglio per offrire un dispositivo che si sente tanto bene quanto appare, posizionandosi come una seria rivale della Steam Deck, soprattutto per chi cerca un formato più raffinato ed ergonomico.
Il chassis di questa Asus ROG Xbox Ally X è realizzato in un materiale plastico robusto, con finiture di qualità che trasmettono fiducia sin dal primo uso. Anche se le dimensioni (29 x 12,1 x tra 2,75 e 5,09 cm) potrebbero far pensare a un sistema voluminoso, il peso è distribuito così bene (715 g) da risultare sorprendentemente leggero ed equilibrato. Ideale per giocare ovunque senza dover portare un setup pesante.
Il design comprende impugnature laterali ergonomiche ispirate ai comandi Xbox, con una superficie ruvida che migliora la presa e previene l'affaticamento durante sessioni prolungate. Qui è dove supera davvero altre opzioni sul mercato: puoi stare ore a giocare senza avvertire fastidio a polsi o mani.
Per quanto riguarda i comandi, la console portatile è ben equipaggiata: sul lato destro trovi un stick analogico, i classici pulsanti A, B, X e Y, e due pulsanti di accesso rapido. Uno apre il menu contestuale all'interno di qualsiasi gioco e l'altro ti porta direttamente alla tua libreria. Se tieni premuto quest'ultimo, puoi attivare Copilot, l'assistente intelligente di Microsoft che potenzia l'esperienza utente.
A sinistra, un altro stick analogico, leggermente rialzato per migliorare la presa, un D-pad di ottima risposta e tre pulsanti aggiuntivi. Il primo avvia la Xbox Game Bar o la modalità multitasking del sistema operativo Windows 11, il secondo apre l'app Armoury Crate, ideale per regolare la modalità prestazioni, e il terzo permette di accedere a sottomenu.
Nelle estremità superiori troviamo quattro trigger responsivi e potenti, mentre gli altoparlanti con tecnologia Dolby Atmos offrono un audio avvolgente, ideale per giocare senza cuffie. Per quanto riguarda le connessioni, non manca nulla: porte USB-C, jack da 3,5 mm, slot microSD e un pulsante di accensione con lettore di impronte digitali. Tutto perfettamente distribuito.
Infine, il pannello IPS della console è racchiuso da una cornice che ospita gli altoparlanti e offre un'esperienza visiva e uditiva eccellente. Sul retro, due pulsanti programmabili (M1 e M2) e prese di ventilazione completano un design intelligente e focalizzato sul giocatore.
In definitiva, la ROG Xbox Ally X non solo soddisfa per potenza e specifiche come la RAM LPDDR5X o il suo sistema operativo Windows, ma cura anche ogni dettaglio fisico affinché giocare sia un'esperienza comoda, fluida e totalmente immersiva.
Uno schermo che abbaglia: fluidità, nitidezza e funzionalità al massimo livello
In questa recensione in spagnolo della ROG Xbox Ally X, non possiamo non mettere in evidenza uno dei suoi componenti più sorprendenti: il display touch IPS da 7 pollici. Oltre alle sue dimensioni, ciò che davvero impressiona è la qualità visiva offerta, che permette un'esperienza immersiva degna di un monitor da scrivania, ma in formato portatile.
Con risoluzionee Full HD (1920 x 1080 pixel), questo pannello IPS offre una nitidezza straordinaria in tutti i tipi di giochi, dalle avventure narrative agli sparatutto frenetici. Il rapporto d'aspetto 16:9 è pensato perfettamente sia per il gioco sia per guardare serie, film o contenuti in streaming con una qualità impeccabile.
La frequenza di aggiornamento di 120 Hz eleva ulteriormente l'esperienza e, se combinata con la tecnologia FreeSync Premium, elimina praticamente del tutto tagli di immagine o salti di frame. Il risultato è una fluidità visiva che sorprende anche in titoli impegnativi.
Un altro vantaggio è la capacità di adattarsi a qualsiasi ambiente di luce. I 500 nit di luminosità massima, insieme al rivestimento antiriflesso Corning DXC, permettono di godere di partite anche all'aperto. E, come ci si aspetta da una console di questa fascia, il pannello è protetto da Gorilla Glass Victus, che lo rende più resistente a urti o graffi.
Ma questa Asus ROG Ally X non si limita all'aspetto visivo. Il sistema touch è altamente reattivo e si integra con gesti intelligenti che ottimizzano l'uso quotidiano: uno swipe laterale apre i menu o le notifiche, e dalla parte inferiore è possibile accedere alla modalità multitasking del sistema operativo Windows 11. Tutto appare naturale, rapido e comodo.
Interessante è come questa sezione grafica si integri con il resto dell'hardware, che include il potente processore AMD Ryzen AI Z2 Extreme, capace di gestire con facilità ogni tipo di compito grafico e di intelligenza artificiale. Inoltre, grazie a funzioni come la modalità turbo integrata in Armoury Crate, è possibile spremere al massimo le prestazioni del sistema durante sessioni di gioco impegnative.
In definitiva, questa recensione della ROG Ally X rende molto chiaro che la ROG Ally X non solo compete testa a testa con altri dispositivi come la Steam Deck, ma li supera persino in aspetti chiave come lo schermo. Se stai cercando una console portatile con qualità d'immagine professionale, questa è senza dubbio una delle migliori opzioni sul mercato attuale.

Potenza senza compromessi: hardware di fascia alta in un corpo portatile
Parlare della ROG Ally X come una semplice console portatile sarebbe insufficiente. Ciò che ASUS e Microsoft hanno realizzato con questo dispositivo è integrare hardware degno di un PC da gaming da scrivania in un formato compatto, leggero e pienamente funzionale in movimento. È, senza esagerare, una delle proposte più ambiziose che abbiamo visto finora nel campo del gaming portatile.
Al suo interno si nasconde un processore AMD Ryzen Z1 Extreme, una vera bestia da 8 core e 16 thread capace di muovere senza sforzo i titoli AAA moderni. A questo si aggiunge una NPU dedicata con potenza di calcolo fino a 50 TOPS (Tera Operazioni al Secondo), il che non solo migliora le prestazioni generali, ma apre anche le porte a funzioni intelligenti basate sull'intelligenza artificiale, una tendenza che sta guadagnando sempre più terreno nell'ecosistema Windows.
Ovviamente, la parte grafica è adeguatamente coperta dalla GPU integrata AMD Radeon, che rende all'altezza di ciò che molti si aspettano da una scheda dedicata di fascia media-alta. Sia che tu giochi in modalità portatile o con la console collegata a un monitor esterno, i risultati sono più che soddisfacenti: fluidità, stabilità e qualità visiva per godere di qualsiasi gioco moderno con garanzia.
Per quanto riguarda la memoria, ASUS ha puntato forte: 24 GB di RAM LPDDR5X in dual channel, una quantità poco comune anche nei laptop da gioco. Questo tipo di memoria, oltre a essere più veloce, ottimizza l'efficienza energetica, qualcosa di fondamentale in un apparecchio portatile. Per lo storage, abbiamo un SSD M.2 da 1 TB, rapido e silenzioso, che offre inoltre risultati eccezionali in test di lettura e scrittura, molto simili a quelli presenti nei PC da gioco desktop.
Per di più, questo storage è espandibile tramite schede microSD, utile se vuoi portare con te biblioteche intere di giochi o contenuti multimediali.
Durante i nostri test di performance con strumenti come Cinebench e 3DMark, i risultati hanno confermato ciò che avevamo già intuito: questo dispositivo non si lascia scoraggiare da compiti impegnativi. Sia in prestazioni mononucleo che multi-nucleo, l'Ally X offre cifre competitive, e nella parte grafica sorprende per la sua efficienza termica.
Un punto forte che merita menzione è il suo sistema di raffreddamento attivo. Anche dopo diverse ore di gioco intenso, il dispositivo non raggiunge temperature preoccupanti. Le ventole svolgono il proprio lavoro senza generare rumore fastidioso; anzi, gli altoparlanti stereo con supporto Dolby Atmos tendono a distinguersi rispetto al sistema di raffreddamento. L'audio è chiaro, avvolgente e con un buon livello di volume anche a metà potenza.
Per quanto riguarda la connettività, la ROG Ally X non è da meno. Integra due porte USB-C, una delle quali compatibile con Thunderbolt 4, Power Delivery 3.0 e DisplayPort 2.1, il che permette di collegarlo a monitor esterni, dock o caricabatterie rapidi. Include inoltre jack audio da 3,5 mm e slot microSD. E se parliamo di connessioni wireless, non manca Wi-Fi 6E insieme a Bluetooth 5.2, offrendo la massima compatibilità con accessori come controller, cuffie o persino tastiere esterne.
In sintesi, la ROG Ally X dimostra con i fatti che non è più necessario scegliere tra portabilità e prestazioni. Questa console è, senza giri di parole, un PC da gaming camuffato in formato portatile, ideale per chi vuole giocare ovunque senza perdere potenza, qualità né opzioni di connettività.
Recensione ROG Ally X: prestazioni nei giochi che competono con PC di fascia alta
Uno dei dettagli più sorprendenti della ROG Ally X è la sua capacità di eseguire giochi impegnativi con una disinvoltura che non ti aspetteresti da una console portatile. In termini semplici: le sue prestazioni sono all'altezza – e persino oltre – molti PC desktop dedicati al gaming. Non è una affermazione leggera. È una realtà che si nota fin dal primo gioco che carichi.
Durante i test eseguiti, titoli come Forza Horizon 5, The Last of Us: Parte 1, Senua’s Saga: Hellblade II o Indiana Jones e il Grande Cerchio hanno girato in qualità ultra con una frequenza di FPS stabile e senza cali notevoli. Lo stesso si può dire di giochi come S.T.A.L.K.E.R. 2, F1 24 o l'atteso Hollow Knight: Silksong, tutti eseguiti con un livello grafico che non lascia nulla da invidiare alle impostazioni da desktop.
Questo livello di fluidità costante non solo testimonia l'hardware, ma anche l'ottimizzazione che ASUS ha raggiunto insieme a Microsoft. Il sistema risponde rapidamente, i caricamenti sono veloci e non si notano colli di bottiglia, nemmeno nei momenti più intensi dei giochi. L'esperienza è così buona che, per molti utenti, questa console potrebbe diventare la loro piattaforma principale di gioco.
Questo sì, non tutto è perfetto. Al momento di eseguire queste prove, la compatibilità con i giochi di EA Play presentava ancora limitazioni. Titoli come EA Sports FC 25 o le versioni di prova di FC 26 non erano disponibili, anche se ci si aspetta che ciò venga corretto con futuri aggiornamenti del sistema.
L'abbonamento di tre mesi a Xbox Game Pass Premium, incluso con la console, permette di accedere a un vasto catalogo di titoli fin dal primo giorno. Ciò che è particolarmente interessante è che molti di essi possono essere giocati direttamente in cloud tramite Xbox Cloud Gaming, senza necessità di scaricare. Grazie alla rapida connettività della ROG Ally X e al suo eccellente schermo, questa funzione è godibile con una qualità quasi nativa.
Un altro punto chiave è il software. La console è dotata di una versione personalizzata di Windows 11 Home, che permette di alternare tra il classico ambiente desktop e un'interfaccia ottimizzata di Xbox a schermo pieno. Quest'ultima trasforma il dispositivo in una vera console tascabile, centralizzando giochi, app e servizi in un ambiente visivo molto intuitivo.
In modalità desktop, puoi fare praticamente tutto ciò che faresti su un PC tradizionale: usare browser, installare store di giochi come Steam, Epic Games o GOG, gestire file, collegare dispositivi Bluetooth e applicare aggiornamenti del sistema. Tutto con la comodità del touchscreen, che risponde con precisione.
L'esperienza è potenziata da strumenti come Armoury Crate, preinstallato sulla console. Da questa app puoi cambiare tra diversi profili di prestazioni, bloccare i pulsanti durante il gioco, limitare i FPS, monitorare lo stato del sistema in tempo reale e persino controllare parametri avanzati come la temperatura della CPU o l'uso della GPU.
Inoltre, il pulsante dedicato a Xbox ha funzioni intelligenti: una pressione breve apre la Xbox Game Bar, dando accesso rapido ai tuoi giochi recenti, cattura schermo, impostazioni di sistema e persino all'assistente Copilot. Una pressione lunga, invece, attiva una utile vista multitasking con cui puoi gestire le app aperte, cambiare gioco o tornare al desktop con un solo tocco.

Autonomia sufficiente per lunghe sessioni senza interruzioni
Uno degli aspetti più degni di nota della ROG Ally X è, senza dubbio, la sua autonomia, un punto chiave per qualsiasi console portatile che voglia offrire un'esperienza di gioco reale senza vincoli. E in questo campo, ASUS ha ampiamente soddisfatto.
Grazie alla sua batteria da 80 Wh, la console è in grado di offrire tra 3 e 4 ore di gioco reale con titoli impegnativi, eseguiti in qualità Ultra. Questa durata può sembrare modesta se confrontata con dispositivi mobili, ma nel contesto di una macchina che muove giochi di ultima generazione con fluidità e grafica al massimo, l'efficienza energetica è più che notevole.
Inoltre, se hai bisogno di ricaricarla, il processo è rapido. Con un caricatore da 67 W, la ROG Ally X può passare dallo 0 al 100% in meno di due ore. È importante notare che non è incluso l'alimentatore nella confezione, quindi sarà necessario utilizzare un alimentatore compatibile che offra almeno 65 W di ricarica rapida o acquistarne uno separatamente.
Per facilitare le cose, ASUS commercializza un kit che include la console e il suo caricatore ufficiale da 65 W, disponibile a 963,99 €. Un'opzione consigliata per chi desidera evitare problemi di compatibilità e garantire una ricarica sicura ed efficiente fin dal primo giorno.
Conclusione: una console portatile che ridefinisce il gaming in movimento
La ROG Ally X non è solo una evoluzione rispetto al predecessore, ma una vera rivoluzione in ciò che intendiamo per gaming portatile. ASUS e Microsoft hanno ottenuto di condensare la potenza di un PC da scrivania, il comfort di una console ben progettata e la versatilità di Windows 11 in un unico dispositivo che sorprende fin dal primo istante.
Che tu lo sia per le sue prestazioni fluide in titoli impegnativi, per il suo display vibrante a 120 Hz, per il suo design ergonomico o per la sua ampia connettività, questa console dimostra che giocare ovunque non implica più fare compromessi tecnici. L'esperienza è così solida che molti utenti potrebbero considerare di sostituire il proprio PC principale per il gaming con questa console.
È perfetta? Non del tutto. Alcuni dettagli come l'assenza del caricatore nella confezione o certe limitazioni temporali con servizi come EA Play potrebbero migliorare. Ma nel complesso, la ROG Ally X soddisfa (e supera) le aspettative.
Se cerchi una console portatile che sia davvero all'altezza del gaming attuale, sia in potenza che in comfort, questa è una delle migliori opzioni sul mercato nel 2025.