Il libro di Paolo Indemini racconta un pellegrinaggio urbano verso Santiago de Compostela, dove la città si trasforma in un labirinto di riflessioni sulla memoria e sull’identità. Con aneddoti quotidiani, l’autore descrive come il ritmo delle strade, i mercati colorati e le chiese storiche diventino spazi per interrogarsi su chi siamo realmente, trasformando ogni passo in una meditazione sul senso della vita.