Il volume dipinge Castelpagano come crocevia di potere feudale, dove la capitanata e il contado molisani si confrontavano per l’autorità locale. Attraverso documenti d’archivio e testimonianze, il testo rivela le dinamiche politiche, i rapporti di lealtà e le tensioni sociali che hanno definito la vita quotidiana del Medioevo in questo piccolo territorio.