Il volume offre una prospettiva originale sul dialogo tra democrazia e immaginazione, analizzando come i territori si trasformino in spazi espressivi durante la Biennale di Venezia. Attraverso fotografie, testi critici e interviste, il libro svela le dinamiche culturali del Padiglione della Repubblica di Costa Rica, evidenziando l’influenza delle geografie politiche sulle pratiche artistiche contemporanee.