Il libro raccoglie le lettere di Mattias de' Medici, patrono del Rinascimento, che narrano con passione gli spettacoli, i musicisti e i pittori che frequentavano la corte. Le missive offrono uno sguardo diretto sulle decisioni artistiche e sui rapporti tra mecenate e artisti, rivelando il suo ruolo di promotore culturale e la sua sensibilità estetica.