Nel romanzo “Oh, Harriet!” la protagonista affronta un futuro in cui i ricordi diventano merci: ogni memoria persa o venduta può cambiare il destino di chi la detiene. La narrazione intreccia le sue lotte personali con una società che valuta l’esperienza umana come capitale, offrendo al lettore uno sguardo crudo e poetico sulle relazioni tra identità, ricchezza e perdita.