Il volume racconta la notte di novembre 1969 in cui il teatro Giglio d’oro fu teatro di una tragedia che scosse Milano, mettendo a confronto le tensioni politiche e sociali dell’Italia post‑rivoluzione. Con un tono narrativo coinvolgente, l’autore intreccia testimonianze dirette, documenti d’archivio e riflessioni sul ruolo della stampa, offrendo una prospettiva storica approfondita che invita alla riflessione sulla memoria collettiva e sulle dinamiche di potere.