Il testo indaga l’impatto dei social network sulla democrazia, ponendo le piattaforme digitali al centro del dibattito politico e sociale. L’autore analizza come la diffusione rapida delle informazioni modifichi il processo decisionale collettivo, evidenziando i rischi di polarizzazione, manipolazione algoritmica e perdita di privacy. Con un approccio interdisciplinare tra diritto, economia e filosofia, il libro propone soluzioni per salvaguardare la partecipazione democratica nell’era digitale.