Un racconto che avvolge i sensi in un abbraccio di tenebra, dove le parole in Braille si trasformano in mappe sonore di paesaggi inquietanti e simboli occulti. Il lettore ipovedente esplora la figura del diavolo come una presenza palpabile, quasi tangibile, che sfida l’illusione della luce e invita a confrontarsi con il proprio lato oscuro.