Il volume mette in luce le contraddizioni dell’Europa contemporanea, esaminando come la pluralità culturale possa alimentare sia solidarietà che conflitto. Attraverso un'analisi storica e sociopolitica, l’autore indaga il ruolo delle istituzioni europee nella prevenzione della pulizia etnica, offrendo una prospettiva critica sulle politiche di integrazione e sui rischi dell’esclusione sociale.