Il volume indaga come la svastica e le rune furono adottate dalla SS Ahnenerbe per costruire un mito di superiorità razziale, intrecciando rituali occulti con propaganda culturale. L’autore traccia l’evoluzione simbolica dal 1939 al 1945, rivelando il ruolo cruciale dell’esoterismo nella strategia ideologica del regime nazista.