Il saggio di Robert Eisler analizza come il desiderio di dominazione si trasformi in violenza rituale, collegando sadismo e masochismo alla figura mitica del lupo umano. Con un approccio antropologico, l’autore traccia le radici culturali di queste pratiche, mostrando come la bestialità sia stata storicamente usata per definire identità e potere. Il testo invita a riflettere sul confine tra umanità e animale nelle dinamiche sociali contemporanee.